2017/06/13 / Storia

L'anniversario

Il GODS festeggia un anno di lavoro presso la $MegaDitta! Per festeggiare, mi dedico alla costruzione del mio più grande acquisto nella storia recente.


2017/03/26

Il terribile sogno lavorativo

Stanotte devo aver dormito molto male. Ho sognato che il mio responsabile veniva allontanato, e con esso il mio progetto e la mia scrivania, motivo per cui sono stato spostato a fare da magazziniere, a spingere una cariola piena di estintori e di scale a pioli. Purtroppo, non avendo io il cartellino con l'autorizzazione per aprire le porte, dovevo passare per il piano interrato, quello infestato dai mostri che si nutrono di soli consulenti.

Una volta consegnato il carico della cariola, ho potuto tornare a fare codice brutto.


2017/03/24

“Le conviene!”

Suona il telefono mentre sono sul treno, è un numero di Catanzaro. Rispondo perché non si sa mai, ed è una povera ragazza da call center che mi chiama dopo le 20:30. Sentendomi un po' in pena per lei che lavora a 'ste ore terribili, ascolto. Diciamo che un certo operatore di telefonia ed internet vorrebbe propinarmi una nuova offertona per il cellulare. Che costa più della mia, quindi non mi conviene. Eppure la ragazza ha passato cinque minuti buoni insistendo su come dare più soldi a loro fosse per me un risparmio. Le ho spiegato il problema nella sua proposta, ma non c'è stato nulla da fare, alla fine lei mi ha lasciato un po' di tempo per pensarci perché probabilmente ero confuso.

Se lo dice lei, non posso che fidarmi.


2017/03/22

Il furto

Voi non lo potete sapere, perché quella storia non è ancora stata scritta, ma nelle ultime settimane ho speso molto più tempo in $SalaMacchine. Tra la mia presenza e la primavera, questo ha causato lo sbocciare di un mazzolin di fiori, in carta bianca e fatti pure male, ma comunque fiori. Oggi sono tornato per coordinarmi con i colleghi di là ed effettuare il mio quasi-quotidiano giro di test, quand'ecco!, i miei fiori erano spariti. Tutto il mazzo, il vasetto, tutto! Nessuno ha visto niente o notato nulla di strano. Non che questo mi impedirà di piegarne altri, se ne avrò modo, però…


2017/03/22

L'attacco della vecchiaia spaziale!

Ed ecco, ero lì a fare trullallà quando improssivamente mi dico «Hey, non sono mai tornato indietro a guardare quella nuova serie animata di He-Man e i dominatori dell'Universo. Chissà se…» e mi son messo a cercare. Ed ho scoperto che la serie era datata 2002!!! Duemila-fukken-due! Quindici'anni! Quindici! Il remake di una serie vecchia è ora abbastanza vecchio che potrebbero farne un altro! È il quadrato della nostalgia!


2017/03/21 / Storia

La copia di sicurezza

Truccone di pubblicazione!

Ho deciso di collezionare questi tre recenti post nella prima storia del 2017. Sì, lo so, sono pigro e dovrei fare le cose bene la prima volta, invece che mettere assieme cose già fatte… abbiate della comprensione, sono vecchio e stanco e se non vi piace qui potete sempre andare a spasso su internet a guardare foto di gattini.

I più attenti di voi potrebbero anche notare degli spoiler nei titoli delle storie che sto preparando, sono già nell'indice e nella mia testa. Spero solo di non dimenticarmi di scriverle, o peggio, di ricordarmi di scriverle ma di dimenticare quello che devo metterci dentro, che sarebbe peggio.

Nel post segreto di ieri, che non ho scritto perché ero stanco, sono riuscito nella grande impresa. La prima parte consiste nel fare il boot da Windows, poi scaricare l'intera suite di Qt5, mentre la seconda nel fare da mangiare mentre il PC macina e macina e macina…

Dopo lunghi anni di scaricamento ed altri lunghi anni d'installazione, parte QtCreator. Creo un progetto nuovo con una finestra vuota e verifico che funzioni. Poi apro il mio progetto e smanaccio, verifico che funzioni. Poi vedo come fare ad impacchettarla: so che devo lanciare winqtdeploy o qtdeploywin o deployqwint o come si chiama… è un aggeggiotto che non fa altro che scansionare l'applicazione in esame, raccattattare tutte le dll da cui dipende e copiarle nella cartella corrente. Un po' mi stupisco che nonostante tutti i passi avanti che Windows può aver fatto, ancora non ci sia un modo migliore per distribuire 'ste schifezze. Resta poi il fatto che neanche il Qt-cosetto riesce a trovare tutte le dipendenze, quindi mi tocca lanciare a mano, leggerne il nome, andare a ravanare nelle budella dell'installazione per trovar la roba e poi riprovare finché non risolvo tutto.

Il test successivo consiste poi nel copiare la cartella su chiavetta e ripetere il test sulla macchina virtuale. Quindi salvare tutto, chiudere tutto, riavviare l'altro sistema, avviare VirtualBox, avviare la VM, aspettare che riemerga dal torpore, dare un'occhiata allo spazio libero su disco, poi provare a disinstallare l'inutile Visual Studio, rinunciare dopo che minuti interi sono trascorsi con “mi sto preparando per uscire, devo solo mettermi le scarpe” e far partire il test.

Miracolosamente, funziona.


L'esultanza è di breve durata perché ho sonno. Fast-forward al giorno dopo, cioè oggi, per ripetere il test (non si sa mai che le dll scadano come la mozzarella!) e poi disinstallo dalla VM tutto quello che non serve, alleggerendola non poco. Poi faccio la copia di sicurezza, perché non sono ancora convinto che l'applicazione, pur avendo in teoria tutto il necessario, possa girare senza problemi da un'altra parte. La copia di sicurezza consiste in una registrazione dell'esecuzione, fatta direttamente da VirtualBox. Accendo la macchina, accendo l'applicazione, la faccio girare quel che serve e poi spengo. Il filmato è in qualità bassina, dura poco più di un paio di minuti. Lo salvo sulla stessa chiavetta.

Basterà?


2017/03/21

L'imperdibile opportunità

Una mail ricevuta oggi potrebbe star cercando di offrirmi un lavoro, almeno credo. Viene da un tizio che sembra essere il rappresentante di un'impresa di risorse umane, almeno credo. La mail dice

“Buongiorno,”

e nient'altro. Sono quasi impietosito. Quasi. Poi però considero che se uno millanta di avere un'agenzia per le risorse umane ma non è capace di concludere una mail e forse neanche di iniziarla, forse non è il caso di assecondarlo che poi magari si gasa e pensa di saper fare il proprio mestiere. Mi raccomando, non fatevi impietosire, fatelo per loro: sono piccoli e teneri cuccioli che devono imparare quant'è dura la vita vera. Sennò poi cadono dal nido al primo tentativo di volo. O annegano alla prima nuotata. O segfaultano alla prima esecuzione.


2017/03/19

La grande sorpresa mi costa molta fatica

Le mie fatiche post-lavorative della scorsa settimana si stanno concretizzando in una minuscola applicazione Qt5 che fa una certa cosa. Ora la devo portare sotto Windows10. In questo momento, sto creando il disco virtuale per la macchina virtuale di test. Non l'ho mai fatto prima, spero che le istruzioni che sto seguendo siano buone. Poi arriva il Bolo a chiedermi perché non sto usando KVM, ed io non so come ribattere. Comunque sia, nel giro di mezz'ora sto girando sulla mia VM nuova fiammante. Purtroppo, nell'attesa non sono riuscito a fare altro perché il disco era molto preso dall'installazione.

La faccenda perdura: devo condividere almeno una cartella con la VM, quindi devo scaricarmi il disco (sempre virtuale) con l'estensione da installare dentro Win10, poi devo procurarmi pure QtCreator e infine smandruppare il progetto per ottenerne una versione .pro, perché io di sicuro non mi metto a scrivere il progetto per Visual Studio, se posso evitare. Convincere QtCreator a digerire tutti i sorgenti esistenti è stato un po' più arduo del previsto, probabilmente perché io e lui abbiamo idee molto diverse riguardo la locazione delle varie cose. E riguardo le flag di compilazione. E riguardo a tutto, per la verità. Ho scoperto che molte cose non si possono fare dalla GUI, ma si devono per forza iniettare a mano editando il .pro. Non che questo mi spaventi, ma avrei preferito che si potesse fare tutto con lo stesso strumento.

Alla fine sono bastate due o tre martellate, niente di incredibile. Mi resta da aspettare per il download, purtroppo… mentre aspetto metto su un altro té. Mentre aspetto preparo un nuovo target per Make che mi spari direttamente un archivio con i sorgenti aggiornati dentro la cartella condivisa. Cose come questa mi sono valse il titolo di mago degli script e fenomeno di efficienza in ufficio, là dove quasi tutti i miei colleghi copincollano cose a mano ogni qualvolta se ne presenta la necessità. Cioè di continuo. Intanto son riuscito a mettere le mani su QtCreator e vedo che il progetto sembra funzionare. Purtroppo mi manca VS2015 e non riesco a scaricarlo dal mio sistema, quindi metto in rete la VM e vediamo come va… Scopro che Microsoft mette a disposizione immagini virtuali già pronte, seppure ciccione, a breve scadenza. L'idea è che vuoi sviluppare l'applicazione senza usare Windows sulla tua macchina perché ti frega poco, quindi scarichi l'immagine, la usi per un paio di mesi e poi ne scarichi un'altra. C'è un po' di sbattimento per il ~20GB che devi tirare giù ogni volta, ma almeno non ti serve la licenza.


[…]


Cent'anni dopo, eccomi finalmente ad installare Visual Studio. Quanta fatica. Ma in realtà non è fatica, è noia. Il download era molto grosso ed ha preso molto tempo, ma l'installazione invece sta prendendo il triplo dello spazio e tutto il tempo del mondo. Il problema grosso è che 'st'affare sta accupando il disco da almeno un'ora e mi rallenta in tutto, l'unica cosa che accellera è il vorticare dei cosiddetti. Se aggiungiamo pure il fatto che si fa tardi, che ho fame e che la faccenda deve essere conclusa entro la sera di mercoledì per motivi che saranno chiariti in un altro post (probabilmente il prossimo), la produttività percepita di questa sera è in serio pericolo.

Persino dopo l'installazione completata, Visual Studio non vuol partire e afferma di star facendo cose per me. Poi si avvia e non sa dove / come / quando / perché pescare Qt. Allora provo al contrario, ma QtCreator non riesce a comunicare perché gli mancano dei pezzi. Va bene, ecco cosa posso fare: basta installare Git, scaricare i sorgenti del plugin, compilarlo ed installarlo. È un po' una rottura di balle, ma si può fare.

Ma c'è un problema: il disco è pieno. Ci sono ~500MB0 liberi dei 32GB a disposizione. Pensavo di essere stato troppo largo e di aver esagerato, e lo spazio è finito prima di poter iniziare a compilare. E il problema persiste, perché pare che il mio vboxmanage non sia capace di aumentare lo spazio sul disco virtuale. L'opzione c'è, ma non è ancora supportata.

Da un lato, è stata una giornata molto produttiva: nel corso della mattina ho messo a posto gli ultimi dettagli tecnici per l'applicazione ed ho impacchettato i sorgenti per QtCreator. Poi, nel corso del pomeriggio ho installato VirtualBox, creato ed installato la macchina virtuale, ma poi mi sono impantanato e adesso è troppo tardi per fare altro. Non sta andando troppo male, ma ci sono ancora parecchie cose che potrebbero andare storte ed il tempo a mia disposizione è davvero scarso. Forse è il caso di chiedere aiuto. O forse potrebbe essere meglio accantonare l'idea della VM per ora, violare la prima regola di Teletraan-I ed utilizzare la partizione Windows per qualcosa che non sia Diablo III


2017/03/11

Oggi mi sento un po' stronzo, ma sto anche facendo cose

Salve a tutti. Oggi è il compleanno di una persona speciale. Mica me lo sono ricordato per conto mio, che credete? Me l'ha detto Facebook. È l'unica cosa buona che fa per me, ora. Per la verità, sto meditando di portare quel genere di informazioni da qualche altra parte (Posta? Calendario? Note? È tutto su Google, comunque) ma sono troppo pigro per farlo.

Il problema di stamattina è che è sabato e non voglio aprire gli occhi. Credevate forse che fossi al PC a scrivere? No, no, questo messaggio non esiste, lo sto scrivendo in sogno. Ma è un sogno potente, e visto che nel futuro avremmo macchine in grado di leggere nel pensiero, nei sogni e nel passato, voi potete ora leggere questo post. Magari non è vero proprio adesso, ma sarà sicuramente vero nel momento in cui starete leggendo. Potete controllare, ovviamente. Se non siete sicuri di aver capito, beh, scusate, ora sono occupato e non riesco a spiegarlo in maniera più semplice. Andate a rivedervi Ritorno al Futuro oppure digitate `man git` e tutto vi sarà più chiaro. O forse no.

Ma il vero problema di stamattina è il compleanno. C'è un piccolo GODS che vorrebbe fare gli auguri, ma non è facile. C'è tanta gente che mi sono lasciato alle spalle, e questa è solo una di una legione.

Questo ragionamento sta diventando difficile.

Ho bisogne di tè.

L'investimento emotivo è una cosa molto costosa. E poi c'è il fatto che non piace mandare la gente a quel paese, e neppure tagliare i contatti in maniera diretta. Per motivi che posso definire storici, non do spesso l'addio alle persone che non vedrò più, non mi piace l'idea di chiusura che un vero addio comporta. Forse sto esagerando. Diciamo che un giorno mi sono rotto le balle e mi sono allontanato.

“Non è stata colpa sua, era colpa mia”

Se capite che questa frase suona davvero molto male, forse potete capire perché ho sempre evitato di dirla. Alla lunga, però, non sono più convinto di aver fatto bene, me ne sono andato senza una spiegazione ed ho creato un vuoto che non è difficile da colmare. Come sono arrivato fin qui? Katia direbbe che è colpa di quella strana dinamica che ho creato nella mia infanzia, nel mio tentativo di massimizzare il mio tempo libero – da dedicare al LEGO™, I mean, serious business – senza contraddire né la mamma né la nonna. Questo perché pur non sapendolo, già all'asilo il piccolo GODS era destinato alla <[SCIENZA]!!!> Chiaramente, non avendo nessun altro modello con cui confrontare il mio, credevo che fosse perfettamente normale. È una roba stramba in cui mi importa ma non mi importa e faccio il contrario di quello che vorrei fare, anche se sembra che le mie intenzioni siano sbagliate. Oh beh, il punto è che – anche se lo strascico è lungo e pesante e mi seguirà fino alla tomba – questa è roba del passato, ora sono grande e grosso e posso affrontare cose ben peggiori. 'Nsomma, posso ammettere l'errore e chiedere scusa senza sgretolarmi.

(Disse. E si sgretolò)

Ma cos'è tutta 'sta depressione? Beh, vi ho detto nel titolo che sto facendo cose. E poi c'è la stanchezza congenita, che mi deriva da un numero probabilmente esagerato di ore in ufficio – ma questa è un'altra storia, che forse scriverò e forse no – e non mi lascia molta voglia di scrivere o fare cose, la sera. Poi d'un tratto, un paio di sere fa, mi è tornata la voglia di fare cose, e mi sono messo a farle. Sto lavorando ad una cosetta scritta a mano in Qt con discreta fatica, e discreta soddisfazione. Ho una certa speranza di poter far ricomparire una certa cosa bella del passato, che però è una sorpresa e non voglio rischiare.

Vagando tra mille pagine di manuale, tutorial ed esempi, mi son trovato con il bisogno di avere della musica nelle orecchie, quindi mi sono attaccato all'internet per raccattarne un po', e ne ho trovata in abbondanza. Nel farlo, però, mi sono reso conto che la musica vecchia che ascoltavo anni fa ora è ancora più vecchia e che persino certe canzoni che ricordo di aver sentito all'uscita ora sono storiche. Che botta di realtà! Persino Super Mario Sunshine è vecchio, adesso! Pure io sono vecchio! Così vecchio che non mi ricordo più tanto bene di Indiana Jones e i predatori dell'Arca Perduta e stavo pensando di rivedermi la trilogia (non cominciate! Il quarto me lo ricordo e non serve rivederlo). Ma spunta una domanda: in che lingua sarebbe opportuno rivederli? Gli unici ricordi che ho sono in italiano, ovviamente, ma ora potrei vedermi i film con l'audio originale senza fatica, anzi forse con meno. Si potrà provare nostalgia pur attraverso un cambio di lingua?

Ora me ne torno a studiare Qt. Ho iniziato da un paio di giorni, scrivendo il codice a manina, compreso il Makefile. So che QMake mi avrebbe riassunto tre giorni di tentantivi in due minuti e quattro click, ma così facendo non avrei imparato tutto quello che mi interessava. Ora però c'è roba che non riesco a fare e quindi lancio QtCreator nel suo ambiente naturale, per osservarne il comportamento. Poi forse passerò comunque a QMake per il proseguimento del progetto – o forse a CMake – poiché uno degli obiettivi è compilare sotto Windows.


2017/02/08

Il futuro del denaro digitale!

Salve a tutti. Non scrivo da ~50 giorni ed un po' me ne pento. Ma non sempre succede roba interessante, e poi non sempre ho voglia di mettere quella roba sul sito, perché ogni tanto sono affari miei.

Ma oggi c'è qualcosa di semplice che mi va di condividere, per i posteri. Stamattina, al tragico risveglio – tragico perché non è ancora venerdì – il latte m'ha tradito, scadendo con grande anticipo. Non solo! È pure scaduto a tradimento, quand'era ormai dentro il caffé.

Deciso a vendicare l'onta, me ne sono andato al supermercato all'uscita dal lavoro e mi son preso altro latte, controllando più e più volte che la data di scadenza fosse remota.

Ma ecco il problema. Come sempre, mi trovo senza monetine. E senza buoni pasto, e senza la brigda di fare una vera spesa. Quindi mi sono messo in coda alle casse veloci fai-da-te e mmi son pagato 0.77€ con il Bancomat, senza che nessuno battesse ciglio.

Resto senza monetine, ma posso macchiare il caffé.

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